Concerti

L’Orchestra

L’Orchestra

“Un’orchestra è l’anima di una città e voi avete una grande anima”

(Piero Bellugi al Teatro Rendano, Maggio 1997)

 

Alla storia del Teatro Rendano, la cui vocazione è soprattutto lirica, si affianca quella delle orchestre, formate da musicisti del territorio molti dei quali formatisi nel prestigioso  Conservatorio di Musica della città.

Nel 1984 si costituisce la Cooperativa Orchestrale Calabrese, segnando la fusione tra due preesistenti gruppi strumentali, uno di fiati e uno di archi (Orchestra da Camera Calabrese) già attivi sul territorio. La nuova orchestra venne accolta al Rendano con l’incarico di sostenere l’intera stagione lirica dell’anno 1986.

Anni di grande impegno a sostegno di un’attività lirica sempre più intensa. Con il nome di Orchestra Sinfonica Calabrese, la già Cooperativa si misura con opere importanti  e accompagna balletti come “La Fille mal Gardée”, con Carla Fracci e Gheorghe Iancu, o ancora “Giselle” con la compagnia di Rudolf Nureyev. Dopo una battuta d’arresto, il 1994 è l’anno in cui inizia una proficua collaborazione col soprano Katia Ricciarelli, e si rafforza il sodalizio con il Teatro Rendano.  

Con il supporto della “sua” Orchestra, il Rendano si presenta all’appuntamento con produzioni liriche di grande prestigio dalle quali in più occasioni nascono produzioni discografiche, una su tutte la prima registrazione in assoluto de “La Notte di un nevrastenico”, di Nino Rota.

Dal 1997 in poi, la Philharmonia si distingue per il consolidamento di svariate attività concertistiche, come ad esempio le stagioni della “Primavera Sinfonica” o la produzione dell’opera in prima assoluta “L’Amor di Ludmilla“, per il Comune di Roma.

L’ultimo ventennio di esperienze orchestrali, che hanno contribuito alla diffusione della cultura e allo sviluppo di importanti professionalità musicali nella regione,  trova la sua sintesi, nel 2011, nell’ Orchestra del Teatro “Alfonso Rendano”.

Il massimo teatro cosentino, che ha in un musicista la Direzione Artistica, esprime una propria compagine orchestrale, composta in larghissima parte da strumentisti calabresi, fra esperienze passate e giovani generazioni di musicisti. Ciò sicuramente rappresenta uno dei  punti di forza del Teatro “Alfonso Rendano”, che diventa uno dei pochissimi 28 “teatri di tradizione” italiani ad avere una propria orchestra sinfonica.

A questa compagine sono affidate dal 2011 le Stagioni Liriche del Teatro unitamente ad importanti appuntamenti sinfonici, sempre sotto la guida ed in collaborazione con illustri direttori e solisti quali F. Lanzillotta, C. Goldstein, L. Ferrara, G. Pelliccia, P. Bordogna, C. Forte, C. Amarù, M. Pisapia, A. Palombi, P. Pecchioli, P. Berman, B. Petrushansky, S. Milenkovich ed altri.

L’organico dell’Orchestra è variabile e modellabile a seconda delle necessità del repertorio da eseguire.