Sessione II (3-9 Giugno)

Ospite dei BoCs Art nella sessione dal 3 al 9 giugno 2018, la prima incentrata sul teatro, è la Compagnia “Cantiere Teatrale Flegreo”, in residenza artistica per le prove di Sogno di una notte di mezz’estate di William Shakespeare, presso il Teatro Rendano“.

 

Attori presso residenza BoCs Art

 

La pièce teatrale, tradotta da Massimiliano Palmese con la regia di Michele Schiano di Cola, andrà in scena in prima nazionale nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia 2018, diretto da Ruggero Cappuccio, al Teatro Bellini di Napoli il 13 e 14 giugno 2018.

La Compagnia è composta da: Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Clio Cipolletta, Adriano Falivene, Rocco Giordano, Irene Grasso, Pako Ioffredo, Cecilia Lupoli, Nuvoletta Lucarelli, Davide Mazzella.

Gli interpreti sono professionisti delle differenti arti sceniche, provenienti per lo più da Napoli e dalla zona dei Campi Flegrei, selezionati tra i partecipanti ai laboratori seminariali avviati a Napoli nel 2017 dal Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo C.A.S.A. e dalle associazioni culturali Marina Commedia ed EnArt.  Sulla base del progetto TERZA GENERAZIONE (ideato e diretto da Pako Ioffredo, Demi Licata e Michele Schiano Di Cola), che si propone di creare un centro artistico e un movimento culturale nell’ex polo industriale di Pozzuoli recuperando la memoria e la tradizione, gli incontri sono stati condotti per approfondire alcuni capolavori di Shakespeare, generalmente poco indagato nell’Italia meridionale essendo questa realtà avvantaggiata dall’esistenza di una drammaturgia propria. Nati inizialmente come occasione di studio sul testo e non col fine di selezione, i laboratori hanno dato vita a un cast, che si prospetta di portare in scena anche altri grandi opere tra cui Romeo e Giulietta e La tempesta, attualmente impegnato nella fase finale prima del debutto di  Sogno di una notte di mezz’estate.

Così come ideata dal regista Schiano di Cola, la pièce mantiene la poetica teatrale e il verso di Shakespeare ma ripropone in chiave contemporanea il capolavoro classico, eliminando in primis gli abiti d’epoca. Lo spettacolo è, infatti, ambientato in un futuro distopico in cui predomina l’omologazione delle classi e le contraddizioni dell’uomo odierno, in perenne disequilibrio rispetto a se stesso e alla sua natura.

La partecipazione ai BoCs Art si è rivelata per gli artisti un’opportunità per dedicarsi completamente al lavoro e nello stesso tempo per creare un gruppo, un “corpo unico” capace di lavorare in sinergia grazie ai momenti di scambio e comunione, indispensabili per il mondo del teatro. L’ambiente ospitale della città ha, inoltre, stimolato l’ispirazione degli attori convinti che la Residenza artistica sia un’occasione utile per fare rete col tessuto artistico locale.

Grazie alla distribuzione di Roberto Roberto il Sogno sarà portato in tournée in Puglia a dicembre, ma prima sarò restituito alla città di Cosenza con una rappresentazione durante il Festival delle Invasioni/Confluenze il 13 luglio 2018.

Donata Bilotto