DIDATTICA E ALTRO

Il Museo dei Brettii e degli Enotri svolge la sua funzione istituzionale di promozione della conoscenza del vasto patrimonio culturale del proprio territorio puntando l’attenzione soprattutto sulla didattica museale quale strumento per rendere fruibili e meglio comprensibili le collezioni esposte.

Per questo motivo si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado proponendo attività didattiche diversificate, dalla visita guidata a diversi tipi di laboratori, in modo da consentire la scelta tra esperienze che forniscono una panoramica sugli aspetti fondamentali delle antiche popolazioni che abitarono la Calabria, con lo scopo di educare anche i più piccoli alla riscoperta della propria identità culturale. Attraverso tali attività il Museo funge non solo da contenitore di testimonianze archeologiche, ma anche da luogo dinamico e creativo.

 

Laboratori

Il Museo dei Brettii e degli Enotri è dotato di due sale destinate a laboratori didattici. Tutte le attività didattiche dal 1 Febbraio 2016 sono state affidate alla società “Museion srl”, che gestisce anche i servizi di accoglienza.

I laboratori didattici sono oggi concepiti per integrare l’offerta culturale del Museo, proponendo attività programmate per rendere accattivante e soddisfacente la conoscenza della struttura museale e delle sue problematiche storiche e archeologiche. Pensate per un pubblico giovane di studenti o piccoli visitatori, le esperienze spaziano dalla simulazione dello scavo archeologico alla costruzione della “metropolis dei Brettii”, attraverso l’utilizzo un applicativo multimediale. I laboratori didattici, destinati a gruppi-classe di max 15 alunni, sono della durata di circa un’ora ciascuno e possono essere preceduti anche dalla visita guidata al Museo.

Le attività possono essere personalizzati e concordate con gli insegnanti sulla base del programma scolastico e delle esigenze di ciascuna classe. Si svolgono solo dietro prenotazione da parte del soggetto interessato al servizio, da effettuare a mezzo fax o e-mail.

 

Progetti

Il Museo dei Brettii e degli Enotri è la sede ideale per offrire a giovani studenti delle scuole di Secondo Grado un’esperienza di stage di alternanza scuola-lavoro su esplicita richiesta degli istituti scolastici e su progetti personalizzati e concordati con gli insegnanti (richiesta stage di alternanza scuola-lavoro presso il Museo dei Brettii e degli Enotri). Il Comune di Cosenza stipula convenzioni con le scuole che prevedono la frequenza da parte degli studenti di stage all’interno del Museo.

Tali esperienze prevedono una fase di orientamento, con momenti di formazione in aula sulla conoscenza del patrimonio archeologico cosentino e sull’organizzazione museale, e una parte di approfondimento attraverso la realizzazione di percorsi formativi “in situazione”, nonchè la produzione finale di materiale documentario di diversa fruizione. Il compito degli studenti coinvolti è quello di assolvere alla funzione di rapportarsi col pubblico al fine di illustrare il percorso espositivo.

 

PERSONE CON DISABILITÀ MOTORIE

Il Museo dei Brettii e degli Enotri è attrezzato per la visita di persone con disabilità motorie tramite la presenza di una rampa che conduce all’interno della struttura e di un’entrata sulla strada che permette di accedere direttamente all’ascensore.

Nel caso si voglia usufruire del servizio di accesso tramite ascensore, si prega di avvertire telefonicamente gli Uffici al numero +39 0984 23303, oppure rivolgersi al personale addetto all’accoglienza.

 

CONCESSIONE SALE

Associazioni, Fondazioni, Enti e Privati, possono fare richiesta di concessione delle sale del Museo per mostre, convegni ed eventi culturali, sempre in conformità alle funzioni e alla missione del Museo.

 

CONCESSIONE FOTO E DOCUMENTI

Chiunque abbia interesse può fare richiesta di consultazione delle foto dell’Archivio Fotografico del Museo o di concessione del permesso di fotografare o filmare reperti o oggetti delle collezioni museali. La richiesta necessita dell’autorizzazione della Direzione del Museo, che ne darà comunicazione al richiedente. Se oggetti di proprietà statale, è necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza competente.